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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa

 
 
 

VALUTAZIONE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA

La valutazione della condizione economica del nucleo familiare del richiedente le varie prestazioni regionali è effettuata in base alle disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Regione 27 ottobre 2005, n. 13/L.

INTERVENTI GRADUATI IN RELAZIONE ALLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE

  • Assegno regionale al nucleo familiare
  • Interventi previdenziali a sostegno del lavoro discontinuo
  • Interventi di previdenza integrativa a favore delle persone casalinghe (contributo ai fini della costituzione della pensione di vecchiaia INPS; contributo ai fini della costituzione di una pensione complementare)
 

NUCLEO FAMILIARE DA VALUTARE

Il nucleo familiare da valutare è composto da:

-il richiedente;
- il coniuge, ad esclusione del coniuge legalmente ed effettivamente separato o che abbia abbandonato il richiedente
-il convivente del richiedente (rapporto coniugale di fatto) risultante dalla certificazione della scheda anagrafica familiare del richiedente, a condizione che il richiedente sia non coniugato, legalmente ed effettivamente separato, divorziato, vedovo o abbandonato dal coniuge;
-figli ed equiparati del richiedente/coniuge/convivente per i quali spetta l’assegno

 

 

CONDIZIONE ECONOMICA NUCLEO FAMILIARE

= reddito complessivo valutato + patrimonio complessivo valutato

Periodo di riferimento del reddito da valutare
Reddito anno solare antecedente all’anno in cui inizia il periodo di riferimento della prestazione ad eccezione dell’assegno al nucleo familiare per il quale si considera il reddito relativo al secondo anno solare antecedente.

Periodo di riferimento del patrimonio da valutare
Il patrimonio al 31 dicembre dell’anno solare antecedente a quello in cui inizia il periodo di riferimento della prestazione, ad eccezione dell’assegno al nucleo familiare per il quale si considera il patrimonio relativo al secondo anno solare antecedente.

Reddito complessivo

Somma dei redditi di ciascun componente del nucleo valutati secondo i criteri di seguito indicati:

-redditi da lavoro dipendente e assimilati, redditi da pensione e redditi diversi
-tutte le entrate anche se esenti o escluse dalle imposte sui redditi
-redditi ricavati dall’esercizio di attività esercitate da imprenditori agricoli, coltivatori diretti, mezzadri e coloni (sono valutati in base a tabelle di redditività, differenziata per tipologia di coltivazione o di attività di allevamento
-redditi da impresa individuale e di lavoro autonomo (sono valutati considerando il maggiore tra il reddito dichiarato e quello risultante dall’applicazione degli studi di settore o dei parametri; si assume il reddito dichiarato solo in specifici casi)
-redditi da partecipazione in società di persone ed equiparate, in società di capitali e in associazioni in partecipazione (nel caso in cui la partecipazione del nucleo sia pari o superiore al 10%); si considera il maggiore dei seguenti valori:
 a)reddito imponibile della società, per la quota di partecipazione
 b)reddito imponibile della società, risultante dagli studi si settore, per la quota di partecipazione
 c)dividenti percepiti dal socio

 

Nel caso di imprese familiari, si presume una quota del 50% per il titolare, mentre il restante 50% viene diviso per il numero dei collaboratori.
Non sono valutati il TFR, nonché i redditi a tassazione separata. Gli assegni al nucleo familiare, i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva.
Non sono altresì da valutare le somme che nell’anno solare al quale si riferiscono i redditi oggetto della valutazione della condizione economica, sono state percepite a titolo di provvidenza per la quale il richiedente presenta domanda.

Deduzioni dal reddito

Possono essere dedotte dal reddito di ciascun componente:

-le spese mediche
-le imposte sui redditi versate
-i contributi previdenziali e assistenziali, se non già dedotti, versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza
-i contributi versati alle forme pensionistiche complementari entro gli importi massimi previsti dalla normativa fiscale per la relativa deducibilità
-gli assegni corrisposti al coniuge ed ai figli in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio nella misura in cui risultino riconosciuti dall’autorità giudiziaria
-gli interessi sul mutuo ipotecario per la costruzione, acquisto e ristrutturazione dellabitazione principale fino all’ammontare massimo previsto per gli interessi sui mutui ipotecari
-il canone di locazione risultante da contratto scritto registrato nel limite massimo dell’importo detraibile previsto per gli interessi sui mutui ipotecari per l’abitazione principale

Patrimonio complessivo

Somma dei patrimoni immobiliari e finanziari di ciascun componente il nucleo familiare

Il patrimonio immobiliare è valutato secondo i seguenti criteri:

-ai fabbricati, ai terreni edificabili ed ai terreni agricoli è attribuito il valore stabilito ai fini ICI, anche se esenti
- non sono valutati i fabbricati ed terreni impiegati nell’esercizio dell’arte o professione o dell’impresa agricola o commerciale
- in caso di immobili gravati da diritto reale di godimento, il valore è imputato ai due soggetti (nudo proprietario e titolare del diritto di godimento) in base alle tabelle adottate dalla Provincia di Trento
-l’abitazione principale, individuata ai sensi della normativa fiscale, non viene valutata ad eccezione di quella rientrante nelle categorie A1, A7, A8 e A9, a cui è attribuito il 50% del valore definito ai fini ICI

 

Patrimonio finanziario valutato

Il patrimonio finanziario è valutato secondo i seguenti criteri:

-è valutato il patrimonio finanziario in qualsiasi forma posseduta, ad esclusione dei patrimoni accumulati nei fondi pensione, se non immediatamente disponibili per la parte eccedente il maggiore dei seguenti importi:
 a)euro 5 mila per il numero dei componenti il nucleo familiare
 b)differenza tra euro 20 mila per il numero dei componenti il nucleo familiare ed il valore stabilito ai fini ICI delle quote di possesso dell’abitazione principale riferite ai medesimi componenti il nucleo familiare

 

-le partecipazioni possedute dal nucleo familiare in società con quota inferiore al 10%, con esclusione delle partecipazioni possedute dal nucleo in società cooperative con quota inferiore al 10% relative ai soci
-non devono essere in ogni case dichiarati i patrimoni finanziari dei singoli componenti il nucleo familiare se non superiori ad euro 5 mila.
-il patrimonio immobiliare e il patrimonio finanziario eccedente gli importi sopra indicati sono valutati al 25%

Acquisizione elementi reddituali e patrimoniali

Gli elementi reddituali e patrimoniali necessari per la valutazione della condizione economica sono acquisiti attraverso il sistema informativo I.C.E.F.. Gli elementi reddituali e patrimoniali non presenti nel sistema informativo I.C.E.F. sono dichiarati nella domanda per la concessione dell’intervento.

 
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